domenica 30 settembre 2012

piove: parliamo di Kiehl's

Poichè oggi a Roma c'è un tempaccio brutto brutto e non posso scattare altre foto dei rossetti,
vi racconto che due giorni fa sono andata a fare un giro in centro con un'amica e passando per via Frattina (67/a/68) abbiamo notato un negozio con un nome mai sentito prima. Poichè dentro era pieno di boccine, boccette, flaconcini e barattoli, siamo entrate a curiosare.
E' il primo negozio romano di Kiehl's, storica farmacia di New York che col tempo si è specializzata in prodotti cosmetici esclusivi per corpo e capelli, sia per uomo che per donna.
La prima domanda della mia amica era se i prodotti fossero testati sugli animali e il ragazzo (indossava il camice bianco, come se ci trovassimo davvero in una farmacia...) ha risposto "assolutamente no" e che c'era anche il simbolo sui flaconi (non sui campioncini).
Le confezioni sono semplici e le etichette zeppe di informazioni, lineari, complete.
I prodotti sono davvero tanti e non ho trovato facile individuare i vari usi, se non le macro aree, perchè erano scritte in alto sugli scaffali!!!
Abbiamo fatto fatica anche a individuare i tester, proprio per via delle etichette!
Qualche annusatina, qualche spalmatina e poi ho chiesto se era possibile avere un campione di balsamo districante per i miei capelli e delle creme viso possibilmente senza siliconi. Così il commesso ha scartabellato nella cassettiera alle sue spalle e mi ha dato un tonico e una crema. Alla mia amica invece solo una crema per il corpo (che io avevo annusato e non mi garbava).
Insomma, considerando che fuori dal negozio c'era scritto che nessuno sarebbe uscito dal negozio senza campioncini, mi sembra che doverli chiedere non è quello che ci si aspetta.
campioni gratuiti da Kiehl's

La prima bustina, quella bianca, è Calendula Herbal-extract Toner Alcohol-free, tonico per pelli da normali a grasse.
La bustina rossa ha le scritte in oro che rendono difficoltosa la lettura, ma comunque si tratta dell'Abyssine Serum+, siero antirughe giorno/notte.
E infine l'Hair Conditioner and Grooming Aid Formula 133, balsamo districante per tutti i tipi di capelli.
Li proverò in questi giorni e vi darò il mio parere, che è relativo naturalmente. Il mio parere vale poco, considerando che ho capelli con esigenze particolari (sono lunghi, grossi, crespi, tanti e tinti), una pelle del viso particolare (ho un'età per cui serve un buon antirughe, ma non troppo grasso altrimenti mi vengono i brufoli, non troppo leggero altrimenti meglio non mettere nulla, e con una profumazione che non mi faccia bruciare gli occhi!).
Magari forse vi potrò parlare dell'odore, ma anche lì... io odio l'odore della pesca, nonostante la mangi, mentre amo alla follia lavanda, cannella, vaniglia, cocco...
E va bene... ci proverò ugualmente ;-)

I prezzi secondo me sono alti, addirittura più di quelli che si trovano in posti tipo L'Occitane, Sabon e Lush.

sabato 29 settembre 2012

work in progress

Sto scattando le fotografie di tutti i rossetti della palette Zoeva Sweet Love, presa qualche mese fa per lavoro.
Poiché sono ben 24 è un continuo leva e metti. Foto di labbra, swatches al sole, all'ombra, con e senza flash... Insomma, un lavoro lunghetto.
E sto appena a metà ;-)

giovedì 20 settembre 2012

aggiornamento manicure

Questa è la situazione attuale dello smalto messo domenica scorsa.
Quasi 6 giorni e l'unico difetto è visibile sulle punte. Nessuna sbeccatura, ma solo le punte leggermente consumate e una leggerissima ricrescita. E questa è la mano destra, quella che uso di più.
Ricordo che ho fatto una sola passata di uno smalto Kiko e non ho messo né base né topcoat.
Un record. Stavo quasi meditando di comprare un altro bel colore, visto che in questo momento gli smalti stanno a 2,50€. Ma ci penserò bene. Ho troppe boccette ancora da cui attingere!


lunedì 17 settembre 2012

strucchiamo gli occhi senza soffrire

Parlo solo di occhi e non di tutto il viso in generale, perché dovrei dilungarmi e voglio scrivere post poco chilometrici in questo periodo.
Solitamente non faccio differenze e strucco tutto il viso con un unico prodotto, che riesca a tirar via anche il mascara. Attualmente il mio preferito è il Sébium di Bioderma.
Sébium di Bioderma per pelli miste o grasse


Però, in caso di mascara waterproof non è efficace.
Da sempre, per struccare il waterproof dagli occhi ho utilizzato l'unico strumento capace di arrivare lì dove nessuno struccante occhi è mai arrivato: l'olio Johnson Baby col tappo rosa. Fa male, è cancerogeno, fa schifo, ha degli ingredienti terribili. Ok. Infatti non lo uso per altro e subito dopo, lo risciacquo col Sébium. Così mi dura un'eternità e non causa troppi danni.
Ho provato anche altri struccanti specifici con pessimi risultati. L'ultimo utilizzato e che ha stazionato nel mio armadietto per troppo tempo prima che lo frullassi, vista l'inutilità, è stato il Nivea per occhi sensibili.
Poi un giorno ho trovato il mascara di Lancome in offerta con la matita nera e lo struccante Bifacil ed è stato amore amore amore! Peccato che si tratti di una taglia minuscola (30ml) e che il prezzo del flacone ufficiale sia enorme per il mio budget attuale (c.a. 29€ per 125ml).
Bi-facil di Lancome

Qualche mese fa, in un giro perlustrativo da Yves Rocher, ho optato per l'acquisto di uno struccante occhi. Dovevo scegliere tra quello rosa e quello blu e naturalmente la scelta è caduta su quello che ha il mio colore preferito ;-)
Mai scelta dettata da elemento così banale fu più felice.
Struccante occhi di Yves Rocher

E' un portento, scioglie il waterproof senza lasciare residui, non brucia (un problema non da poco per i miei occhi delicati che si irritano anche solo per una crema viso dall'odore troppo intenso) e costa relativamente poco (4,95€ scontato, 6,95 prezzo pieno).
E oltretutto, dopo aver sentito i pareri di alcune amiche in merito allo struccante rosa, che strucca male e irrita gli occhi, penso davvero di aver vinto! Cercando sul catalogo quello rosa non l'ho visto, forse è stato sostituito con un altro blu non bifasico e specifico per occhi sensibili.
A vederlo si capisce che è un bifasico, con una parte trasparente e una parte blu, e va agitato prima dell'uso, come il Bi-facil di Lancome.
Lo verso su un pad di cotone, lo poggio sull'occhio chiuso, aspetto qualche secondo e poi inizio la rimozione del trucco. E poi passo alla detersione del resto del viso, come al solito.
Ne ho già comprato un altro flacone perché avevo notato che questo prodotto, a differenza di tanti altri, stava andando via velocemente. Ecco, quando consumo velocemente un prodotto è perché mi piace ed è efficace. Indi per cui tutto il resto dei flaconi dentro il mio armadietto, che tra un po' lo faranno esplodere, non sono soddisfacenti e li userò forse qualche altra volta, prima di fiondarli nella pattumiera.
E con l'uso di questo prodotto è aumentato anche il consumo di dischetti struccanti, dando il via alla ricerca di quelli più economici e funzionali ;-)

domenica 16 settembre 2012

Tempi di attesa

Continuo a parlare di manicure e di un altro prodotto che non dovrà mancare mai più nella mia scatola degli smalti.

Ore 15.38
Inizio dell'operazione (manca la fotografia, ci ho pensato dopo).
Togliere lo smalto sbeccato in punta.
 Usare il solvente in barattolo di cui ho scritto due post fa.
 10 secondi, giratina del dito nel barattolo e voilà!
 L'unghia è leggermente giallina perchè ho tenuto su per oltre un mese lo smalto semipermanente, ritoccandolo man mano con lo smalto normale dello stesso colore, quindi le unghie non hanno respirato praticamente mai.
 Passare lo smalto nuovo. Il 322 di Kiko è identico al Particuliere di Chanel. Una volta sono stata da Kiko, mi sono passata questo smalto su un'unghia, poi sono andata subito da Coin (entrambi i negozi sono presenti nel CC Cinecittà2) e su un'altra unghia ho messo il Particuliere, quindi il confronto è stato fatto in diretta e con le stesse luci e rivisto per bene alla luce del sole e a casa. Ma potrei anche essere discromica e non capire le sfumature, non mi meraviglierebbe!

E infine una goccia dell'asciuga rapido di Essence per ogni dito.
E' il prodotto dei miracoli. Prima di queste goccine usavo lo spray di Kiko che funziona a meraviglia, ma se ne spreca a volontà e costa pure troppo.
Avevo provato anche lo spray Essence, ma era orribile, non asciugava nulla e in più faceva venire le bolle sullo smalto.
Poi a 1,29€ ho trovato queste goccine e non i hanno mai delusa. Le ho cercate per le mie amiche in ogni dove ma per mesi non l'ho più trovato. Infine la scorsa settimana girando alla Coin sempre di Cinecittà2 c'era l'espositore pieno e l'ho ricomprato. Non sia mai che tra un anno rimanga senza!!!
In realtà la boccetta che uso è ancora quasi piena. Ne manca giusto un quarto.
Dunque, si chiama per la precisione nail art - express dry drops, contiene 8ml di prodotto e ne basta una goccia per dito. Sul tappo dice che lo malto asciuga in 60 secondi. Ed è vero! Scadenza 30 mesi.

In questa foto si vede che ho le dita oleose, è l'effetto delle gocce. Non sono troppo grasse e si assorbono subito o basta passare le dita su un fazzolettino
 FINITO!


sabato 15 settembre 2012

usi alternativi di prodotti cosmetici comuni


Oggi pensavo di aver scoperto una cosa nuova e invece esplorando casualmente un blog di make up (http://www.beautyandkabuki.blogspot.it), trovo un post che parla esattamente di ciò che ho fatto sotto la doccia stamattina...
Insomma, mi sono fatta la doccia e solo quando mi sono sciacquata mi sono ricordata che dovevo depilarmi (l'ho detto che sto perdendo colpi ultimamente?). E visto che non mi andava di consumare altro bagnoschiuma (l'ho detto che sono diventata anche taccagna?!), mi sono guardata intorno alla ricerca del prodotto meno caro a portata di mano e gli occhi si sono soffermati sul flacone di balsamo de I Provenzali che economico non è, ma per i miei capelli non va bene, è troppo liquido e poco efficace. Quindi ho detto: perchè no? E ho iniziato a usarlo prima del rasoio.
Ragazze... liscia, liscia, liscia e senza irritazioni nè tagli! E la pelle è morbidissima.

In realtà qualche volta prima di andare in palestra, non avendo il tempo per mettermi sotto la doccia, avevo fatto un altro esperimento: passavo la crema per il corpo e poi la lametta. Funziona anche questo, ma l'inconveniente sta nella lametta che poi si intasa e ci si mette un po' a pulirla e si rovina molto più rapidamente.

Voi lo sapevate? ^.^

mercoledì 12 settembre 2012

... e lo smalto non c'è più!

Questo barattolino, pagato circa 3€ 3,90€, mi ha sorpreso piacevolmente.
Spugnetta solvente levasmalto, Gio Paris, profumo di fragola
Agito il flacone.
Svito il tappo.

giovedì 6 settembre 2012

danni limitati da Kiko

Giuro che non potevo fare a meno di comprare questi due prodotti da Kiko.
Giuro che ne avevo realmente bisogno!
Ieri quindi, nonostante l'appeal della nuova collezione, nonostante i colori dei nuovi ombretti che mi facevano l'occhiolino dalla vela centrale, sono andata dritta a prendere il matitone a lunga durata bianco (01 Longlasting Stick Eyeshadow) e il mascara amaranto(09 SuperColour).
Stavo rischiando di sbagliare prendendo lo 06 che è un Verde Prato di cui non mi interessa nulla!
Matita/ombretto bianca e mascara amaranto, Kiko

Della matita bianca ho iniziato a sentire la necessità da quando ho sperimentato una palettina di YSL (1 Sahara, Ombres 5 Lumières) che mi hanno regalato da tempo (un tester) e che però non era entrata subito nel mio cuore. Adesso la amo e la sto usando da qualche giorno, con un effetto davvero scicchissimo per il giorno.
Sahara, Ombres 5 Lumières YSL

Il colore in basso a destra senza una base sotto perde completamente.
La matita bianca che già avevo, sempre Kiko, è troppo dura da stendere su tutta la palpebra mobile. Ergo... dovevo sopperire a questa mancanza con il minimo sforzo (anche economico!).

Il mascara amaranto, invece, be' era solo un desiderio represso da tempo...

A proposito degli ombretti Water Eyeshadow di Kiko... ho ancora un ombretto della vecchia collezione limitata, preso non so quanti anni fa (2, 3? Non ricordo proprio! In realtà sono usciti a febbraio 2011 con la collezione Kaleidoscopic) ed è assolutamente identico al "nuovo" 212 Smeraldo.


04 Dark Emerald, Kiko


212 Smeraldo, Kiko (foto presa dal sito ufficiale www.kikocosmetics.com)
A quanto pare questi ombretti scadono dopo 30 mesi, quindi lunga vita al mio che ho usato pochissimo l'anno scorso e per niente quest'anno. Mi lascio affascinare da colori che poi non riesco a portare... Consumare un ombretto di 3,5g di un colore così particolare sarà un'impresa!
Per ora, l'unico ombretto con il buco è il mio amato Blanc Type di MAC (1,5g) comprato 2 anni fa e usato tutti, tutti, tutti i giorni anche solo come illuminante sotto l'arcata sopraccigliare.
Blanc Type, Mac

Durerà ancora un annetto, soprattutto perchè adesso lo sto intervallando anche con altri e con la matita Benefit.

Sto mettendo troppa carne al fuoco. Passo e chiudo!

domenica 2 settembre 2012

labbra nude vs. cadaveriche

Finalmente, dopo anni di ricerche e consigli sbagliati ho trovato LA matita per labbra dello stesso colore delle mie labbra!
Sembra facile, vero? E invece per me è stata un'impresa titanica.
Prima, quando non avevo idea di cosa volesse dire sapersi truccare, ne avevo comprate alcune dei colori dei (pochi) rossetti che usavo.
Da quando ho iniziato a capirci qualcosina in più, per sperimentare anche le labbra "nude", ho fatto incetta di matite dei più svariati colori e marche. Ma neanche una somigliava vagamente al mio colore naturale di labbra.

sabato 1 settembre 2012

pot e depot

Ho scoperto da poco le Z Palette. Meglio tardi che mai!
Le voglio, naturalmente. Mai più senza ;-)
Z Palette - Customizable Make up Palette (immagine presa dal sito  http://www.zpalette.com/ )

Quante me ne servirebbero? Per gli ombretti chiari, per quelli scuri, per i fard, per i rossetti...
Meglio iniziare piano piano.
Intanto la voglia di provare a mettere insieme un po' di ombretti non poteva aspettare e quindi il mio esperimento odierno è iniziato depottando (ma il termine italiano più adatto quale potrebbe essere?!) gli ombretti chiari che praticamente non uso mai e che fanno parte di quelli che usavo quando non sapevo truccarmi. Ombretti, dunque, datati, scaduti, e dai colori per me adesso importabili e improbabili!