sabato 31 marzo 2012

Smalti e top coat

Non ho ancora parlato di smalti e visto che stasera mi sono informata sui semipermanenti da fare in casa, e dopo le disquisizioni di questa settimana con le amiche "top coat sì, top coat no", è arrivato il momento.

Mi piacciono gli smalti rossi, ma non disdegno quelli colorati. Di chiari ne uso pochi e odio quelli perlati, perchè mi fanno tanto vecchia zia.

Ne ho usati tanti, di varie marche e di vari tipi, dai più economici ai più costosi.

Per un periodo, fino a 5 anni fa ho usato il gel, ma quando per un'operazione ho dovuto levarlo tutto e le mie unghie ci hanno messo ben 6 mesi per ricrescere completamente senza sfaldarsi e piegarsi al minimo urto, compreso quello con gli abiti, ho detto basta e sono tornata ai classici.
Oggi pomeriggio sono passata davanti a una profumeria/prodotti per parrucchieri, il richiamo del make up è stato forte e sono entrata a dare un'occhiata. Ho visto gli smalti semipermanenti, di cui già avevo sentito parlare e ho fatto qualche domanda. La ragazza è stata gentilissima e mi ha fatto fare una prova su un dito con uno smalto rosso ciliegia della marca Estrosa. I prezzi sono altini e serve la lampada per il gel (io ce l'ho parcheggiata da diversi anni ed ero quasi tentata di liberarmene, ma adesso aspetto).
Per tutto il processo servono lo sgrassante (10€), la base (10€), lo smalto (18€), il top coat (18€) e il liquido finale per lucidare (8€), più naturalmente il solvente per rimuoverlo (non so il prezzo). Alla fine tutti questi prodotti costano, ma durano una vita e il costo successivo sarà solo per un altro colore di smalto. La durata dichiarata è di 3 settimane. Il risultato per adesso è splendido, lucido e sembra anche resistente, ma vedremo tra qualche giorno. Per fortuna ho uno smalto tradizionale che ha più o meno lo stesso colore. Ho già dato due passate e aggiunto il top coat. Si accettano scommesse sulla durata!
Ho visto sul sito che vendono anche online, ma la cosa strana è che i prezzi sono più alti!!!

Inizio come al solito dal più vecchio, così faccio anche un po' di pulizia, visto che ne ho alcuni da oltre 2 anni e saranno diventati pietre ;-)

Forever Strong Maybelline
Il primo è Forever Strong Professional di Maybelline, extreme blackcurrent 05, venduto insieme al Glossy Vernis, Crystal Clear 36 (che è diventato giallino, nonostante sia ancora liquido!). 

Rosso bordeaux molto scuro, l'ho apprezzato tanto ma ha iniziato a indurirsi un po' troppo presto. Via nella pattumiera!







Rouge Noire 18 di Chanel vi dice niente?! Lo adoro... 
Rouge Noir e Vendetta di Chanel
Non c'è niente da fare, il colore è splendido in qualunque stagione, la stesura è morbida e nonostante i suoi 2 anni resiste e non ne vuole sapere di seccarsi.
Idem per Vendetta 483, regalo di un'amica, un viola scuro meraviglioso soprattutto in inverno. Ancora un'ottima stesura. Prezzi alti (io lo pagai 17€, ma credo che adesso costino oltre 20€), ma vista la qualità sono decisamente soldi ben spesi.

E questi due li tengo.

Al centro commerciale Da Vinci c'è un negozio per parrucchieri immenso e lì comprai 2 smalti chiari, li volevo lattiginosi, ma non troppo coprenti. Keproshop, 10 e 11 (attualmente 12€ c.a.). 
KeproShop
Nonostante sia passato tanto tempo, anche questi sono ancora fluidi e mettibili. Troppo chiari rispetto alla mia intenzione iniziale, ma ottimi per un look naturale. Promossi (e conservati!).






Veniamo ai Rimmel Line Pro. Il loro vanto è "Up to 10 days". Non so dirvi se è vero perchè della linea ho preso il 23 (trasparente), il 12 (antigiallo, sbiancante), l'1 (top coat Super Wear), e il 10 (professional finish), quindi niente di colorato. 
Base, smalto e top coat Rimmel
La cosa che mi piace di più di questa marca è il pennello largo, che mi permette di coprire quasi tutta l'unghia in una sola passata. Anche questi non sono secchi e possono tornare in archivio, per i momenti in cui voglio qualcosa di estremamente sobrio, soprattutto per i piedi. Il prezzo si aggira intorno agli 8€.

Di Deborah ho preso Sense Tech 100% Mat, C440, che è un color blue jeans (7€c.a.). 
Wonder Gloss di Prestige e Sense Tech di Deborah
Quando l'ho visto ho pensato che fosse fichissimo. Ma mi è passato presto l'entusiasmo, non perchè non sia bello, ma perchè è davvero opaco e sembra che sia rovinato. Non sono abituata ai colori opachi sulle mani. Lo smalto deve splendere! Però il colore è davvero bello e ricorda molto il Blue Rebel di Chanel.

Ho usato anche Mavala,ma sono troppo piccoli, troppo cari per la quantità, e si seccano troppo velocemente.







Ceramic Effect di Layla
Layla Ceramic Effect, 07 (7€ c.a.), mi piace tanto. In questo momento non riesco a svitarlo, ma è più per la paura di rovinare lo smalto appena messo che altro. 

La durata comunque non supera i 3 giorni e il problema dello sbeccamento in punta è comune agli altri smalti.








SinfulColor 957 a dx e 369 a sin.


Da Coin l'estate scorsa ho comprato uno smalto solo perché l'espositore era fenomenale, colorato, zeppo di ogni tonalità, e i miei occhi si sono illuminati! Si chiama SinFulColors Professional. In piccolissimo sulla boccetta c'è scritto che è senza toluene, formaldeide e dbp, ed è fatto negli Stati Uniti. Naturalmente mi sono buttata su un rosso (e quando mai), 369 Ruby Ruby (4,90€). Nessun risultato spettacolare, però è ancora utilizzabile. Peccato il pennellino piccolino. Un paio di mesi fa ho comprato il colore che ho messo adesso che si intona perfettamente al ciliegia semipermanente, è il 957 Cross my heart. Che nomi invitanti! (I colori delle foto sono alquanto falsati rispetto al vero; giusto un tono più scuri)



Lo stesso giorno ho comprato anche il Nail Art Kit di Pupa, quello che fa l'effetto craqueler, 929 White e Pop Violet (da 8 a 10€).
Nail art kit Caraquelé

L'effetto è carino, cioè a me piace, nonostante la base bianca, comune a tutti questi kit di Pupa. Lo uso poco. E devo dire che devo assolutamente mettere il top coat alla fine perchè il viola, quello che si spacca, resta troppo secco e mi dà fastidio al tatto.In questo modo diventa anche brillante. Questo smalto dura di più e anche in caso di scalfiture non si nota, visto il casino che c'è sulle dita!

A una fiera mi hanno regalato 2 smalti per pubblicizzare una marca di abbigliamento (Shana), 13 rosso, e 23 simil fango. Niente di che. Smaltini senza pretese. 
23 e 13 di Shana

Li ho usati solo una volta. Devo ancora capire se con un top coat possono durare qualcosa più di un giorno e mezzo!

Sempre da Coin ho preso il Wonder Gloss di Prestige, 29 Amazon. E' un verde smeraldo brillante. Adoro questo colore, nonostante non sia una verdofila, ma un'azzurrofila ;-) Pennello largo, tenuta minima. Peccato.


Parliamo di Kiko. Immancabili in ogni casa, vista la varietà di colori e i prezzi che spesso vengono scontati e pare che te li tirano dietro e tu stai lì che li acchiappi perché non puoi farti mancare quella tonalità di verdino sottobosco che non avresti mai comprato in occasioni normali...
in ordine: 226, 291, 322, 340 e 342 di Kiko


Ne ho presi tanti e altrettanti ne ho regalati. Colori improbabili o comunque non nel mio stile. Poco male. Mi rifarò con i prossimi sconti!
Quelli che possiedo attualmente sono: 226 simil rouge noir, 340 celestino, 342 verde acqua, 322 simil particuliere, il famoso "fango" di Chanel (identica tonalità, confrontata in negozio) e l'ultimo, il 291 glicine. La durata è variabile da uno a 3 giorni, sia con sia senza top coat. Mi dispiace dirlo, mavanno bene per le ragazzine che non fanno lavori in casa oltre a mettere i libri dentro la borsa... Già anche il ticchettare sulla tastiera potrebbe essere causa di sbeccamenti e fratture. Peccato. Vale la pena solo per il prezzo (3,90€).

Per finire, non perchè siano gli ultimi acquisti, visto che li ho presi qualche tempo fa, devo parlare degli smalti adesivi di Sephora. Ho comprato lo 02 red carpet, lo 09 true red, e A04 chinese blossom. 
Smalti adesivi Sephora

Costano circa 8€ quelli monocromatici e circa 10€ quelli colorati, e vista la mia spilorceria, non mi accontento di usarli una volta sola, quindi faccio un lavoro di fino e li taglio per un secondo utilizzo, visto che le forme sono abbastanza lunghe da consentirlo, almeno sulle mie mani. Il problema è che vanno maneggiati con cura perché toccandoli con le dita nella parte che si incolla, si rischia di portare via l'adesivo e vanificare le applicazioni. Il risultato sarà infiltrazione d'aria e scollamento alla prima lavata di mani. Ci vuole molto tempo per applicarli e grande cura, ma il risultato è una manicure impeccabile per oltre una settimana/10 giorni. Non male direi. Restano i miei preferiti. Vanno tenuti sigillati perché l'aria pregiudica l'incollaggio. Sono fatti al 100% di smalto e quando si apre la confezione si sente l'odore.

Bocciatissimi gli adesivi Essence. Purtroppo si tratta di adesivi in PVC come quelli che da piccola trovavo dentro le patatine. Sono adatti per le bambine, e nonostante i decori carini, la sensazione sulle dita è pesante e per me orrenda. In alcuni punti si vedevano pure le pieghe per quanto sono rigidi. Inoltre al momento di toglierli sembra che si porti via uno strato di unghia. No no no no!!!

Tutti gli smalti di cui ho parlato li ho usati anche per i piedi e i risultati lì giù sono quasi sempre impeccabili, con durate varie da 1 settimana a 15 giorni.




Finisco con i top coat.
-Essence Studio nails, Better than gel nails, base sealer.
-Kiko Gel look, Ultra glossy effect, 103.
-Sally Hansen, Mega shine, extended wear top coat.

C'è anche il Super Wear di Rimmel di cui ho parlato sopra.

Non so dire se uno sia meglio dell'altro. I risultati purtroppo non li noto.
Da 2€ a 10€ la situazione mi sembra uguale con l'uso di tutti e tre. L'ultimo acquistato è stato il Sally Hansen, che si trova in ogni supermercato, e non gli avevo mai dato alcuna possibilità, ma me l'ha consigliato un'amica e dovevo provarlo. 
Con il 291 di Kiko il risultato è stato di 2 giorni. Lo smalto, dopo meno di 48 ore si è iniziato a sfogliare dalle punte.
Vi farò sapere la situazione con lo smalto SinFulColors 957

Sono sfortunata io o sono solo poco pratica?!

mercoledì 28 marzo 2012

Blush o fard?

A grande richiesta oggi sproloquierò di fard.
Sì, perchè a me piace chiamarlo come l'ho sempre conosciuto: fard.
Blush e fard in definitiva sono la stessa identica cosa, solo che blush è il termine inglese che ha quasi del tutto soppiantato il termine fard di derivazione francese.
Per tanto tempo l'ho snobbato alla grande, lasciando che fosse prerogativa di mia mamma da cui prendevo in prestito i trucchi. Ma lei lo usava in tonalità molto scure per accentuare i suoi floridi zigomi.
Quindi, con l'idea che il fard dovesse avere quella colorazione, lo sostituivo con la terra, sfumandola solo sotto i pomelli, mettendo la bocca a "culo di gallina" (e non voglio sapere perchè si dice così!).
Adesso ne ho un bel po' nel cassettino a loro dedicato e se mi scordo di metterlo, mi sembro sempre troppo pallida!
Carrellata dal più vecchio al più nuovo, passando per i preferiti.
Blusher by H&M e Lumi-Nature di Deborah
La terra Lumi-nature,n. 4 di Deborah (10€ c.a.) è vecchiotta abbastanza. E' naturalmente una terra che io uso solo sulle guance. Mi piace perchè non ha brillantini a differenza di tante altre che cercano di propinarmi dicendo che è bello che la pelle sia illuminata! Ma se io la voglio mat, perchè insisti? Dì piuttosto che non ce l'hai o che non sai la differenza!
Dopo anni di ricerca di fard non iridescenti, ne ho trovato uno da H&M, è il 14 Coral Supreme (4€ c.a.). Un marroncino rosato che scrive anche abbastanza bene. Per quanto costano i cosmetici di H&M, vale sempre la pena provare!
Un vero fard, anch'esso di qualche annetto fa, è Irréelle Blush, 10 Secret, di Chanel (35€ c.a.). Come definisco il colore? E' un rosa scuro, poco shimmer (vi ricordate l'ombretto Chanel di qualche post fa? Li ho comprati insieme per usarli insieme). Dona un colorito molto naturale, senza stacchi eccessivi di colore.
Irréelle Blush di Chanel e Clinique

Clinique, 109 pink love (30€ c.a.), è un rosa shimmer scriventissimo. Non lo avrei mai comprato, perchè non sono abituata a colori così chiari. Infatti me lo hanno regalato. Più che un blush mi pare un illuminante. Però in estate con la pelle abbronzata sta proprio bene!
Nei pot di Bare Mineral ci ho travasato 2 fard di una trousse di Pupa andata distrutta (l'ho distrutta io perchè mi aveva scocciato vederla sempre lì inutilizzata...). Li ho quindi trasformati in fard minerali!
Fard "mineralizzati" Pupa e Shimmering Highlighter Kiko

Uno è un color mattone non shimmer, l'altro è un rosa un po' brillantinoso, ma veramente molto poco. Scrivono entrambi molto bene, ma per i miei gusti sono colori difficili da usare.
E' la volta del fard Sephora Blush me, rose n. 10 (12,90€). Ha un paio di anni ed è stato un acquisto dettato esclusivamente dall'accostamento carino dei colori. Troppo rosa e troppo poco scrivente. E' troppo compatto e troppo chiaro, lo uso soprattutto come illuminante. E quindi non ci piace...
Blush me di Sephora e  Water Blush Cheek Stain di Kiko 

Ho fatto un tentativo di acquisto di un fard in crema. Quello più abbordabile a livello di prezzi era il Water Blush Cheek Stain, 02 Mandarin Fizz, di Kiko (6,90€). Cercavo un colore pescato e questo era quello che più si avvicinava. Ma ho come idea che non sia abbastanza scrivente. Ne serve un pizzico e però quel pizzico non basta a colorare le guance. Preferisco usarlo in estate, così non faccio poltiglie con fondo, ciprie e altro. Non mi sento di consigliarlo, a meno che gli altri colori non siano più persistenti.

Un altro regalo ricevuto e snobbato per qualche tempo fino a quando non mene sono innamorata, è lo Sheertone Blush, Coygirl di MAC (15€? non ricordo). Lo amo. E' mat come piace a me, impalpabile, morbidissimo, e scrivente in maniera perfetta. Poi questo colore mi dona ;-)
Sheertone Blush di MAC e  Silk Touch di Essence 
Ultimo un acquisto per un trucco naturale che dovevo fare per un cortometraggioè il Silk Touch, 30 Secret it-girl, di Essence (2,50€). Che dire? Pesca perfetta. Stesura splendida. Glitter quanto basta. Morbidezza ottima. Prezzo superlativo! Adesso lo uso per me e per ora ha sostituito il MAC, in vista della bella stagione.

Poi c'è un illuminante preso da Kiko l'estate scorsa. C'è scritto durata 18 mesi, ma pur spalmandolo su tutto il corpo per tutto l'anno non sarei riuscita a consumarlo! 9,7g sono tanti.
E' il n. 01 Shimmering Highlighter (8,90€ ed.limitata Coral Bay 2011). Dorato ma delicato. Mi piace e quest'estate lo userò sicuramente di più, anche per illuminare le braccia e il petto.

Abbiamo finito?
Direi di no!
Perchè infatti siamo arrivati all'ultimo acquisto, quindi l'ultimo prodotto fresco fresco. Non è un fard, non sono due e non sono tre: sono ben 10 fard! E' la palette Sun Power di Zoeva (12,95€). Ci sono 10 tonalità differenti, sia mat sia shimmer. Non sono morbidissimi, ma scrivono in maniera perfetta.
Sun Power di Zoeva

I toni vanno dal beige al marrone scuro (il terzo in alto), più varie tonalità di rosa, dal pesca al fucsia leggero. Se dico che sto usando più il pesca (il secondo in basso da sin.), non farete fatica a credermi! I marroni più chiari sono ottimi per illuminare o per scolpire l'ovale col pennello a ventaglio (do you know?!).

lunedì 26 marzo 2012

Uno vecchio e uno nuovo: struccanti

Continuo sul filone della descrizione dei prodotti che invadono i miei armadietti, scaffali, cassetti, mensole, sedie, lavandino, e basta, non esageriamo!
Oggi mi dedico ai prodotti per lo strucco. Struccanti specifici per gli occhi e generici per tutto il viso.
Di prodotti ne ho a iosa.
Per ora sto cercando di finire la mousse di Kiko.
Ho nel frattempo comprato il guantino in microfibra.
Ma ho anche lo struccante Bioderma ancora chiuso (che però conosco bene perché l'ho usato già parecchie volte prima di quello di Kiko), e una saponetta naturale specifica per rimuovere il make up, più un'acqua micellare di Bioderma, un fondo di struccante occhi Nivea, 2 saponi di Aleppo .
E quindi devo fare un po' di ordine e iniziare a parlare del più vecchio, che, visto che mi trucco tutti i giorni, non ha secoli, stavolta, ma solo qualche mese. Questi prodotti vanno via alla grande e non c'è il rischio di far fare loro la muffa. Eppure... Eppure il più vecchio è proprio lo struccante per occhi di Nivea.
Io preferisco struccarmi con un detergente da sciacquare poi con l'acqua.
Detesto le salviettine perchè le trovo troppo aggressive, e allo stesso tempo non mi lasciano la sensazione di pulito. Le avevo comprate per portarle in viaggio e invece alla fine ho sempre preferito travasare un po' di detergente in una boccettina da 100ml. Ho pensato che magari potevo usarle per struccarmi quando, tornando a casa molto tardi magari non mi andava di bagnarmi. E invece era meglio passare un fazzolettino gelido sul viso?! Bocciate. Almeno l'acqua per sciacquarmi è calda ;-)
Torno allo struccante occhi.
Acqua Micellare Bioderma per pelli sensibili, Struccante occhi Nivea,
Struccante bifasico Yves Rocher e Bifacil di Lancome




L'ho snobbato altamente e l'ho provato più che altro per rimuovere il mascara waterproof. Ma non funziona. Il panda che è in me dopo averlo usato dice no!
Adesso ho una taglia mini di Bifacil di Lancome (ricevuta in regalo con il mascara e il kajal), che rimuove il trucco dagli occhi in maniera divina.
Stesso risultato per il bifasico di Yves Rocher. Mi piace e costa meno di tanti altri (circa 6€).
Ma il mascara waterproof è davvero resistente. E l'effetto giocatore di football è sempre in agguato.
L'unico prodotto che lo rimuove in maniera efficace e definitiva è l'Olio Johnson Baby. So che ha un INCI pessimo, tuttavia dopo aver deterso gli occhi, lavo il viso, quindi non rimane lì a provocare eventuali danni.

Cleansing Foam, Mousse detergente delicata di Kiko fa un lavoro decente. Strucca bene. Per un buon lavoro io premo la pompetta 4 volte. Senza infamia e senza lode. Costa 6,90€ e il formato è da 150ml.

 Lo uso da 3 mesi e ce n'è ancora metà. Vista la quantità non si può portare nel bagaglio a mano in aereo.
L'acqua micellare l'ho provata 2 volte e mi sono trovata bene. Ma la sensazione è la stessa del guanto: se dopo non lavo il viso mi sento ancora truccata! 






Dei saponi in foto due sono di Aleppo, ovvero contengono olio d'oliva e olio di alloro, mentre quella nera contiene anche olio di Nigella Sativa o Comino nero, tipico dei paesi dell'Africa del Nord, Turchia e Oriente.
Aggiungi didascalia

Il sapone nero l'ho comprato l'anno scorso a una fiera dell'Oriente a Massa Carrara. Vanta proprietà specifiche contro l'acne e l'eczema, ma in realtà non credo di averne trovato giovamento, proprio nel momento in cui avevo uno sfogo molto ampio su tutta la parte inferiore del viso, e infatti non l'ho finito). I saponi di Aleppo ancora non li ho usati, perché non saprei dove poggiarli sul lavandino! Comunque uno è puro al 16%, l'altro è mischiato ad altri olii ma l'alloro è al 40%.




venerdì 23 marzo 2012

Pennelli

Sono arrivati, puntuali come un orologio... tedesco!
I pennelli Zoeva! E anche l'eye liner nero in crema e il pigmento viola (ma questi due prodotti avranno un post apposito e non è questo).
Ho passato un quarto d'ora a toglierli dalla plastica uno a uno e accarezzarli uno a uno. Una pet terapy con i pennelli sintetici: rilassante e galvanizzante al tempo stesso. Non vedo l'ora di usarli :-D
Partiamo dal primo passo.
Quando ho iniziato a truccarmi usavo i pennellini presenti nelle varie confezioni. Il trucco era basico. Un solo colore per volta, per cui bastavano anche i polpastrelli. E i fard... con quei mini pennellini troppo piccoli per riuscire a ottenere un risultato che non fosse quello di un pellerossa con le righe nette ai lati del viso!
I pennelli veri, per un vero trucco, ho iniziato a comprarli solo un paio di anni fa.
Il primo vero pennello che ho usato è stato quello della Jafra per la cipria. 

Pennello per cipria Jafra


Morbidissimo e ancora oggi, a distanza di ben 20 anni (lo comprai da una vicina di casa rappresentante di questo marchio, insieme alla cipria, e fu quella volta che imparai che una cipria deve essere trasparente e non aggiungere colore), è integro, morbido e funzionante al 100%.

giovedì 22 marzo 2012

vecchio e nuovo: oggi make up!

Ieri ho parlato di due prodotti generici per il corpo.
Oggi voglio scrivere qualcosa di specifico relativo ai trucchi.
Confesso: sono diventata una makeup-addicted.
Avevo promesso a me stessa e alle mie amiche che non avrei più comprato nulla. Invece il percorso verso la guarigione è ancora lungo, quindi lunedì ci sono ricaduta e domani arriverà l'ultimo pacco con i prodotti Zoeva.
Poi ancora martedì ho comprato un top coat per lo smalto. Mercoledì una crema viso e un guantino in microfibra per struccarmi. Date tempo al tempo e parlerò di tutto!
Avendo fatto pulizia dei trucchi vecchi da poco (e anche quella volta ho riempito una busta di ombretti dai colori improbabili e mascara secchi, rossetti antiquati), per andare a ritroso e trovare l'acquisto più vecchio, devo fare ricorso a tutti i miei poteri sovrannaturali.
Quindi consulto la sfera e...
Ombretto  Ombre Unique, 19 Fusée, di Chanel
ma anche
Brow Zings, dark, di Benefit.
Sono due e il più vecchio è certamente l'ombretto. Direi che ha almeno 7 anni.
Orrore!!!
Allora preciso un'altra cosa.
Le date di scadenza vanno contro la mia religione, sia che si tratti di cibi, medicinali o trucchi.
Certo non mangio uno yogurt scaduto da un mese, ma da 24 ore sì.
Uso farmaci scaduti anche da un anno, perché avendo lavorato in una casa farmaceutica ho scoperto che i farmaci che producevamo, prima di avere una scadenza a 5 anni l'avevano a 10 e l'hanno dovuta modificare per legge...
E in merito ai trucchi, ho usato ombretti di mia mamma per anni e anni e anni, senza mai avere problemi. Non ne volevano sapere di finire. Li ricordo nel cassettino del bagno quando ero alle superiori e poi ancora nel cassetto del bagno quando ero all'università.
Ma siccome la pazza sono io, non voglio consigliare a nessuno di seguire le mie gesta. Io sono responsabile di me stessa e di nessun altro!
Come ho detto prima, ho buttato qualcosa, quindi ombretti che avevano cambiato colore, lucidalabbra che si erano evidentemente separati o che non avevano un buon odore. Pazza sì, ma scema no!
E, per inciso, mi danno più fastidio agli occhi alcuni prodotti nuovi, a causa di profumazioni troppo intense o altro che ancora non ho individuato. Insomma, anche con roba fresca mi capita di avere una sensazione di bruciore agli occhi, come quando si ha la febbre o inizia uno stato influenzale. Quindi non sono resistente a tutto, ma avendo gli occhi delicati, mi accorgo subito quando qualcosa posso usarla o devo eliminarla dalla trousse.
Torniamo all'ombretto.
Il colore è rosapescato, non opaco, ma neanche glitterato, insomma solo leggermente shimmer. Non è molto pigmentato ma morbidissimo e chiaro, quindi può andar bene per chi di solito si trucca in modo molto naturale, o per un trucco sposa, con altri ombretti sul tono del marrone da sfumare tipo smokey.
Il pennellino è stato fiondato quasi subito: si è staccato dal manico e dopo la spugnetta ha iniziato a sfaldarsi. Ma i pennellini delle trousse ormai non li degno neanche di una possibilità. Non per niente molti ombretti sono venduti proprio senza pennello.

Il kit sopracciglia della Benefit risale invece a circa 4 anni fa. Lo uso poco e quindi mi durerà (se non cambia odore, consistenza o altro) altri 10 anni!

C'è lo specchietto, una mini pinzetta con punte oblique e non appuntite, un pennellino a lingua di gatto e un altro diagonale. E infine 2 cialde di colore marrone scuro. Una è in cera e l'altra è in polvere. Trovo la cera difficile da usare, ma più resistente alle ore che passano. La polvere è facile da stendere, ma rischia di coprire troppo e dà un effetto troppo scuro. Sarà che sono io a non essere in grado di sistemare queste maledette sopracciglia e tira di qua e tira di là sono diventate troppo sottili e difficili da gestire anche con gli stencil per dare loro finalmente la forma giusta!
Il contenitore è grande quanto il palmo della mia mano, quindi sta comodamente in borsa per eventuali ritocchi. Da quando l'ho acquistato io il packaging è stato cambiare. Credo che adesso sia meno arrotondato,  ma fondamentalmente la composizione interna è identica. Costa 31,50€ e si trova solo da Sephora, ma in giro ci sono sostituti più economici e che funzionano egregiamente. Sta a voi, e alla vostra capacità di non farvi sopraffare da bei nomi e da packaging accattivanti ;-)

mercoledì 21 marzo 2012

una cosa vecchia e una nuova

Come inizio? Di cosa parlo? Ho l'imbarazzo della scelta e sono ferma a pensare da dove iniziare.
Quindi, adesso vado a cercare il prodotto che ho in "archivio" (l'armadietto del bagno) da più tempo, e quello più nuovo (questa è facile, a meno che la mia memoria a breve termine sia già fulminata!).
Sono andata alla ricerca e, con somma delusione, mi sono ricordata che ho fatto una bella pulizia qualche mese fa, buttando via prodotti che giacevano immobili da anni e quindi ormai scaduti. Ma ci ho messo tanto a decidermi perché mi piangeva il cuore ad aver speso soldi inutilmente. Imparerò mai che la pubblicità è fatta apposta per farti comprare cose di cui pensi di non poter fare a meno?!
Vabbè... l'ultimo residuato bellico è la crema riparatrice senza risciacquo Sunsilk co-creation sponsorizzata da Thomas Taw, per capelli secchi e danneggiati.


Ricordo che dopo averlo visto in TV l'ho cercato per giorni senza trovarlo perché era andato a ruba. Poi trovai shampoo, balsamo e questa crema miracolosa.
Dopo aver lavato i capelli, usando tutti questi prodotti, il tempo per l'asciugatura fu più lungo del normale e pensai: "quanto erano secchi prima, che si asciugavano in pochi minuti?".
Non ho premesso che ho taaaaanti capelli, taaaanto grossi e taaaanto lunghi. Il mio parrucchiere mi vede come la peste quando entro in negozio.
Detto ciò, al secondo utilizzo già i capelli risentivano di una pesantezza dovuta a questa crema corposa.
Ebbene, dentro al flacone ce n'è ancora metà. Mi è proprio piaciuta, eh?!

Negli ultimi giorni sono entrata in fissa (una delle tante) dopo aver letto un articolo contro i siliconi, e controllo tutti gli ingredienti.
L'articolo incriminato è questo.
Ho fatto un repulisti di tutti gli shampoo che avevo, perché tutti avevano il silicone in pole position tra gli ingredienti. Via!
Ingredienti di questa crema:
Aqua, Cetearyl Alcohol, Isopropyl Palmitate, Glicerin, Stearamidopropyl Dimethylamine, Dimethiconol, Dimethicone, Amodimethicone e bla bla bla...
Quindi un bel po' di siliconi che dovrebbero rendere i capelli più lisci e inguainati per "farli galleggiare" sull'acqua! Basta poco in effetti, ovvero una bella lastra di plexiglass per tenerli a pelo d'acqua!!!
Bocciato? Sì, decisamente bocciato. Anzi, adesso va dritto nella pattumiera ;-)